La quota di iscrizione per il Foundation Year  presso l’Università di Pavia è pari a 5.000 euro.

La quota comprende:

  • tasse universitarie
  • assicurazione di responsabilità civile
  • tutoraggio
  • accesso alle strutture e ai servizi universitari (biblioteche, sconti)
  • iscrizione all'esame di certificazione CILS per la sessione di giugno 2024 (livello B1 o B2)

Non è incluso:

  • alloggio
  • trasferimenti aeroportuali
  • pasti e bevande
  • costi del visto
  • assicurazione medica e di viaggio
  • marca da bollo di 16€ per l’emissione del certificato finale

 

  • Prima rata: 1.500 euro entro 10 giorni dalla ricezione della lettera di ammissione
  • Seconda rata: 1.750 euro entro il 31 luglio 2023
  • Terza rata: 1.750 euro entro il 31 agosto 2023

Le istruzioni riguardo al metodo di pagamento saranno fornite in seguito alla lettera di ammissione.

Coloro che riceveranno la lettera di accettazione otterranno via email nuove indicazioni sulle per modalità per completare i pagamenti.

2.1. ESONERO DAL CORSO DI LINGUA ITALIANA

In caso di esenzione dal corso di lingua italiana la rata di iscrizione al programma è pari a 4.000 euro.

Per avere maggiori informazioni riguardo alle categorie che potranno beneficiare di suddetta esenzione, contattaci all’indirizzo di posta elettronica foundationyear@unipv.it

2.2. ESENZIONI TOTALI 

PER I TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE

Per l’anno accademico 2023-2024 l’Università di Pavia offre due esoneri totali a studenti che:

  • non possiedono il 12 anno di scolarità per l’accesso alle lauree di primo ciclo
  • sono titolari di un permesso di soggiorno per protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria, motivi umanitari)

Gli studenti interessati a questo programma possono presentare la loro candidatura su apply.unipv.eu entro il 31 luglio 2023 e caricare sulla piattaforma o inviare tutti i documenti richiesti che comprovano il proprio status all’indirizzo di posta elettronica foundationyear@unipv.it entro il 15 settembre 2023.

 

 

  • Prima del 15 settembre 2023: verrà riconosciuto un rimborso pari al 75% dell’importo versato 
  • Dopo il 15 settembre 2023: non verrà riconosciuto nessun rimborso

Solo ed eccezionalmente in caso di rifiuto del visto, sarà possibile ottenere un rimborso del 75% dell'importo pagato anche dopo il 15 settembre. In caso di rifiuto del visto, lo studente smetterà di frequentare le lezioni online e la carriera verrà chiusa.

L’impossibilità di frequentare le lezioni online a causa di una differenza di orario sfavorevole, non costituirà motivo per ottenere il rimborso.

Tutte le lezioni saranno registrate e rese disponibili agli studenti attraverso la piattaforma didattica di Ateneo.

In caso di evoluzione negativa della situazione pandemica e di eventuali restrizioni sulle attività in presenza, i corsi verranno erogati online, senza alcuna possibilità di rimborso o riduzione delle rate.